Lo spettacolo, prodotto da Archetipo in collaborazione con Montagne Racconta (TN), con il patrocinio di Aido Toscana e vincitore del bando “L’Italia dei visionari 2021” è un monologo intenso ed appassionato sul tema delicato della donazione degli organi. Un linguaggio semplice, diretto, senza retorica ( che non è facile evitare visto l’argomento) che porta lo spettatore ad avvicinarsi alle vicende dei personaggi che si susseguono e si incrociano. Il protagonista principale è il cuore ed il suo battito vitale.
Eravamo emozionatissimi per la rappresentazione di questo spettacolo, il primo organizzato dalla nostra associazione. Il copione scritto dalla bravissima Silvia Frasson e la sua interpretazione ha fatto il resto. Un monologo da ascoltare tutto d’un fiato, fiato che a volte si trattiene per nascondere una risata altre per non esplodere in un pianto. Una vicenda che lega indissolubilmente molteplici personaggi, perchè questa è la vita: sappiamo quando si nasce ma non sappiamo quando moriremo. Nel mezzo, un mare di possibilità. La vita ci toglie, la vita ci dà ed è per questo che va vissuta intensamente. Viva la vita, sempre!
Se vi foste perso questo spettacolo, peccato. Ma non vi preoccupate, è in giro per tutta l’Italia per portare il suo messaggio positivo e noi siamo felici di averlo portato a Pescia!
ViviLaVita